Che siano cani o uomini quelli del branco perdono le peculiarità individuali e sembra che spesso diventino un unico ammasso di cattiveria…
si sentono forti, superano il timore di ricevere un danno e quello formato da umani è come se percepisse inoltre che la responsabilità, se condivisa, sparisca, invece dobbiamo tenere bene a mente che, essere gruppo, in questi casi, è un’aggravante!
Sia nei cani e sia negli umani, l’istinto più profondo può essere “bestiale”, mentre la cosiddetta “bontà di intenti” è frutto dell’educazione, da “tirar fuori”.
il branco
17 marzo 2009 di aquilabianca